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Detrazione 65%

Con il DM 63  4 giugno 2013, il Consiglio dei Ministri ha approvato la proroga al 31 dicembre 2013 dell'ecobonus (vedi allegati), relativo agli incentivi alla realizzazione di alcune tipologie di impianti da fonti rinnovabili e alla messa in atto di interventi finalizzati al raggiungimento dell’efficienza energetica attraverso un sistema di detrazione fiscale.
La disposizione prevede una detrazione di imposta del 65% sull’Irpef o Ires in caso di società (in entrambi i casi entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia di intervento), da dividere in un numero prefissato di rate annuali di pari importo.
Finora la percentuale era del 55%, secondo quanto previsto dalla legge 296 del 2006 (Legge finanziaria 2007 – vedi allegati).
Gli interventi che danno la possibilità di beneficiare della detrazione sono relativi a:

  • Riduzione delle dispersioni termiche degli edifici.
  • Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
  • Installazione di caldaie a condensazione.
  • Costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.

I soggetti che hanno l’opportunità di richiedere detrazioni sono:

  • Persone fisiche.
  • Contribuenti che conseguono reddito di impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).
  • Associazioni tra professionisti.
  • Enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Questo genere di detrazione non può essere cumulato con altre agevolazioni fiscali previste per gli stessi interventi da leggi nazionali o con altri contributi comunitari, regionali e locali.